domenica 31 gennaio 2010

Il mondo invisibile

Haiti....
Non potevo iniziare senza parlare di Haiti, ma non del terremoto né delle migliaia di vittime, ma dell'ipocrisia di una società, sempre più distratta e "distante", che solo davanti ad una tragedia come questa si accorge di un paese e di un popolo che vive nel dramma tutti i giorni della sua vita. Uomini e donne che vivono con meno di 2 dollari al giorno, bambini che frugano nell'immondizia e che spesso vengono "affittati" a turisti "occidentali" per poter mangiare.
La cosa ancor più drammatica è che nel mondo ci sono decine di "Haiti"e miliardi di persone nelle stesse condizioni, popoli invisibili che notiamo solo quando il mondo decide di spazzarli via e allora siamo tutti pronti ad aiutarli fino alla prossima "partita di calcio"........ben contenti di dimenticare.
Da oggi iniziamo a ricordare ..........."se non ricordiamo non possiamo comprendere" (Edward Morgan Forster).
Adelante
FUSER

Nota: santo domingo ha deciso di rafforzare le sue frontiere per paura che i disperati haitiani possano turbare il suo paradiso turistico.
Spero che i veri viaggiatori BOICOTTINO le sue spiagge.

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